Camera di Commercio di Imperia Industria Artigianato e Agricoltura

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LA CAMERA DI COMMERCIO

La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Imperia è un ente pubblico dotato di autonomia funzionale che svolge, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, sulla base del principio di sussidiarietà di cui all'articolo 118 della Costituzione, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali. (definizione tratta dalla legge di riordino del Sistema Camerale - L. 580/93, modificata dal D.Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23)

Le funzioni dell'Ente sono a carattere amministrativo, promozionale e di osservazione e regolazione del mercato, in aderenza al principio di sussidiarietà e nel rispetto dell'autonomia e delle attività delle associazioni imprenditoriali, professionali, sindacali, dei consumatori e delle altre formazioni sociali, nel rispetto della normativa comunitaria, statale, regionale e prevista nello statuto camerale.


CENNI STORICI

La Camera di Commercio di Imperia nasce sotto il nome di Camera di Commercio e Arti con decreto reale del 31 agosto 1862, dopo la decisione del Consiglio provinciale, in data 22 luglio 1862, di indicare Porto Maurizio quale sede privilegiata, in quanto più centrale e commerciale di tutte le altre città del nostro territorio.

Il primo Presidente fu Bartolomeo Acquarone, insediatosi il I gennaio 1863 e nominato dal Prefetto Pirinoli che designava altresì i membri della nuova Camera di Commercio nella sala del Comune alla presenza di tutte le autorità locali.

Nel 1910 le Camere assumono la nuova denominazione di Camere di Commercio ed industria ampliando le proprie funzioni; da citare tra le novità la tenuta del Registro delle Ditte, la raccolta degli Usi, la formazione di Albi e Ruoli.

Nel 1924 il Regio Decreto 8 maggio 1924 n. 750, accentua ulteriormente la funzione pubblica degli Enti Camerali ma pochi anni dopo vengono soppressi in quanto lo Stato voleva che vi fossero rappresentati tutti gli interessi economici della provincia, senza esclusioni; ne consegue che i Consigli non potevano che essere rappresentati dal Prefetto della Provincia e trasformati in Consigli provinciali dell'Economia Corporativa.

Le Camere vengono definitivamente ricostituite con Decreto Legislativo n. 315 del 21 settembre 1944 con la nuova denominazione di Camere di Commercio Industria e Agricoltura (cui si aggiunge, nel 1966, la voce "Artigianato").

L'assetto definitivo delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura avviene con la Legge n. 580 del 29 dicembre 1993, così come modificata dal D. Lgs. 15 febbraio 2010, n. 23.