IL REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI
Il Registro Informatico dei Protesti provvede alla pubblicazione ufficiale dell'Elenco Protesti sostituendo la pubblicazione cartacea dell'elenco stesso già effettuata dalle Camere di Commercio ai sensi della Legge 12 Febbraio 1955, n. 77.
Il Ministero dell'Industria, affidando alle Camere di Commercio con il Decreto n° 316/2000 l'attuazione del Registro Informatico dei Protesti, ha inteso assicurare la completezza, l'organicità e la tempestività dell'informazione dei protesti cambiari su tutto il territorio nazionale; le notizie dei protesti accrescono il livello di certezza e trasparenza dei rapporti commerciali e dell'affidabilità di un soggetto o di un'impresa.
Nel Registro sono conservati, per cinque anni dalla data di iscrizione, i dati relativi a:
- i protesti per mancato pagamento di cambiali, di vaglia cambiari, di assegni bancari, nonché le dichiarazioni emesse dalle stanze di compensazione;
- le dichiarazioni di rifiuto di pagamento di cambiali e di vaglia cambiari
Il Registro Informatico dei Protesti è accessibile al pubblico presso i terminali delle Camere di Commercio o sui terminali remoti collegati al sistema informativo delle stesse. La consultazione ha luogo su scala nazionale e la Camera di Commercio, su richiesta dell'interessato, rilascia la certificazione sull'esito della ricerca.
Per la visura anche se negativa, è dovuto un diritto di segreteria pari a 3,00 €
Per il certificato di esistenza o non esistenza protesti è dovuto un diritto di segreteria pari a 5,00 €
InfoCamere SPA offre la possibilità a tutte le Pubbliche Amministrazioni, Imprese e Privati di aderire al servizio di fornitura in abbonamento degli elenchi protesti su CD-ROM.
Vengono prodotti 103 elenchi provinciali + un elenco nazionale che conterrà le iscrizioni avvenute per tutte le Camere di Commercio nel medesimo periodo. Ogni elenco viene copiato su CD-ROM ed inviato a mezzo Posta Prioritaria ai vari abbonati delle Camere di Commercio.
Si possono richiedere 2 tipi di elenchi:
a - elenco integrale provinciale mensile
b - elenco integrale nazionale mensile
Ogni elenco è prodotto in formato Microsoft Excel '97.
L'elenco riporta le denominazioni dei soggetti protestati ordinati per data di iscrizione nel Registro Informatico.
Per ulteriori informazioni relative alle modalità di abbonamento e ai costi è possibile contattare direttamente l'Ufficio Protesti della Camera di Commercio di Imperia.
LA CANCELLAZIONE DEI PROTESTI
Con la legge 18 agosto 2000 n. 235 sono state approvate nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti di cambiali, tratte accettate e pagherò.
A seguito di tali disposizioni le Camera di Commercio hanno assunto, oltre la storica competenza relativa alla pubblicazione degli elenchi dei protesti, nuove e più precise funzioni sulla materia che, a pieno titolo, si collocano nell'ambito delle generali competenze istituzionali di regolazione e trasparenza del mercato.
Diverse sono le novità introdotte, dalla creazione del Registro Informatico che assicura diffusione della pubblicità delle informazioni e uniforme trattamento delle notizie, alla attribuzione alle Camere di Commercio del procedimento amministrativo di cancellazione, vero e proprio esame giuridico per verificare la titolarità e il diritto di chi presenta l'
istanza di cancellazione.
Alla luce del nuovo contesto normativo, si riportano di seguito, i casi di applicazione in materia di cancellazione / sospensione dei protesti cambiari di competenza delle Camere di Commercio:
- Il debitore che, entro il termine di 12 mesi dalla levata del protesto, esegue il pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestati, ha diritto di ottenere la cancellazione del proprio nome dal Registro Informatico. A tal fine l'interessato presenta apposita istanza al Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;
- Il debitore che provveda al pagamento della cambiale o del vaglia cambiario protestati oltre il predetto termine, può chiedere solo l'annotazione dell'avvenuto pagamento sul citato Registro Informatico;
- Istanza analoga a quella del punto 1 può essere presentata da chiunque dimostri di aver subito levata di protesto a proprio nome, illegittimamente od erroneamente, nonché dai pubblici ufficiali incaricati della levata dei protesti o dalle aziende di credito.
Si precisa che la Camera di Commercio delibera sulla domanda di cancellazione limitatamente alle sole ipotesi di illegittimità o erroneità formale e documentale della levata del protesto, non entrando nel merito di problematiche che sono all'origine del protesto (es. truffe, controversie contrattuali, ecc.), che andranno eccepite innanzi alla giustizia ordinaria (al Giudice di Pace oppure al Tribunale per richiedere eventuale provvedimento d'urgenza ex art. 700 C.P.C. per la sospensione della pubblicazione dei protesti);
- Il debitore protestato (cambiali o assegni) e riabilitato ai sensi della Legge n. 108/96, ha diritto di ottenere la cancellazione definitiva dei dati relativi al protesto dal Registro Informatico. La cancellazione è disposta dal Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, a seguito di presentazione della relativa istanza, corredata del Provvedimento di Riabilitazione rilasciato dal Tribunale;
- Il debitore protestato (assegni) che abbia ottenuto un provvedimento di sospensione ai sensi dell'ex art. 700 del Codice di Procedura Civile, ha diritto di ottenere la sospensione della pubblicazione dei dati relativi al protesto dal Registro Informatico. La sospensione è disposta dal Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, a seguito di presentazione della relativa istanza, corredata del Provvedimento rilasciato dal Tribunale.
Ufficio Protesti
tel.: 0183.793237-793238
fax: 0183.767414
Via T. Schiva 29 18100 Imperia
Orario: dal lunedì al venerdì 8.15 - 12.30
lunedì e mercoledì 15,00 -16,30
E-Mail:
protesti@im.camcom.it